Rassegna Stampa del 22 giugno: addio mascherine, le parole di Draghi e il Vaticano contro il ddl Zan

L’addio alle mascherine all’aperto a partire dal 28 giugno è uno dei temi dominanti delle prime pagine dei quotidiani di martedì 22 giugno. In tema Covid però, spicca anche l’arrivo oggi a Roma della presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, che firmerà il primo assegno da 25 miliardi del Recovery plan. Mario Draghi è ripreso sulle prime dei quotidiani anche per la richiesta all’Uefa, al termine dell’incontro con la Cancelliera tedesca Angela Merkel a Berlino, di valutare la possibilità di spostare la finale dell’Europeo (in programma l’11 luglio a Londra) per via del crescente numero di contagi, legati alla variante indiana, nel Paese britannico.

Il Corriere della Sera punta invece sulla nota con cui il Vaticano si opporrebbe all’approvazione del ddl Zan perché la norma vieterebbe il concordato, il documento del 1984 che regola il rapporto fra lo Stato italiano e la Chiesa cattolica. Scelte diverse anche per Il Fatto Quotidiano e La Verità, che si occupano dei problemi legati alle vaccinazioni con Astrazeneca. Domani si concentra sulle proteste dei lavoratori dell’industria tessile, mentre Il Foglio offre una chiave di lettura sui problemi di Amazon con la logistica.

I quotidiani sportivi si dividono tra Europeo (con la richiesta di Draghi alla Uefa e l’Austria che sarà la prossima avversaria dell’Italia) e calciomercato (è il giorno del passaggio di Calhanoglu all’Inter dopo il mancato rinnovo di contratto con il Milan). Il Sole 24 Ore dà spazio all’aumento dei fondi per il reddito di cittadinanza.