Rassegna stampa del 25 giugno: scontro tra Ungheria e Unione Europea, dialogo sul Ddl Zan in salita, Grillo ferma Conte!

Le prime pagine dei quotidiani di questo venerdì 25 giugno, si aprono con lo scontro tra Ungheria e Unione Europea in successione alla ratifica della legge contro i temi LGBTQ+ nelle scuole. Il premier ungherese Viktor Orban, come sottolineato da Corriere della Sera, non ritirerà il provvedimento. Secca la risposta del ministro olandese Mark Rutte: “Non c’è posto per l’Ungheria nell’Unione

Repubblica si focalizza sulla lettera del Presidente del Consiglio, Mario Draghi, protagonista insieme ad altri 15 leader europei di un messaggio forte contro le discriminazioni LGBTI.

Spazio anche al dialogo sul Ddl Zan (Il Fatto Quotidiano). Il disaccordo cresce, convocato un tavolo dalla Lega per mercoledì prossimo. L’offerta, come sottolineato anche dal segretario del Pd Enrico Letta, non è credibile.

Nelle prime pagine di Libero e Il Giornale, il ritorno “in campo” di Beppe Grillo. Il fondatore del Movimento 5 Stelle, critica Conte e detta le condizioni: “Il Movimento siamo noi, Conte deve studiare, io sono il visionario“.

Sui principali quotidiani sportivi, spazio a Euro2020 e alla Nazionale di Roberto Mancini, che sarà protagonista domani, (ottavi di finale) contro l’Austria alle h21. Non solo calcio giocato, anche calciomercato. “Juve: CR7 deciditi!“, l’apertura di Tuttosport. Il portoghese potrebbe lasciare Torino.