Rassegna stampa 1 luglio: lo scontro nel M5S, la manovra estiva di Draghi e le violenze in carcere

Il tema principale, in apertura oggi, resta il nodo del Movimento 5 Stelle. Le tensioni tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte sono ormai insanabili. Corriere della Sera e Repubblica sottolineano le volontà dell’ex Premier, ovvero la predisposizione a un nuovo Statuto. “Questo progetto non resterà chiuso in un cassetto” ha dichiarato Conte. 150 parlamentari sarebbero pronti a seguirlo.

Spazio inoltre al blocco licenziamenti, durato 15 mesi. Resterà in vigore fino al prossimo 31 ottobre, solo per il settore tessile e della moda. Stop anche al programma Cashback. Il decreto, come riporta Il Fatto Quotidiano, potrebbe tornare in vigore a partire dal primo semestre del 2022. Il Sole 24 Ore e La Stampa aprono con questi temi, tra i più importanti della manovra estiva economica che il governo vuole intraprendere.

Sul fronte pandemico, l’allerta resta elevata. La variante Delta è ormai diffusa in 96 Paesi. Da oggi, è attivo il Green Pass europeo. Permetterà a tutti coloro in possesso di certificato vaccinale o test negativo di viaggiare in Ue, senza quarantena. Domani e Avvenire riprendono invece il tema delle violenze  avvenute lo scorso 6 aprile nel centro penitenziario di Santa Maria Capua Vetere, dopo la diffusione del video da parte del quotidiano diretto da Stefano Feltri e l’intervento in proposito del ministro della Giustizia, Marta Cartabia.

Sui quotidiani sportivi, titoli dedicati alle parole di Nicolò Zaniolo, sulla Nazionale di Roberto Mancini per Gazzetta dello Sport e all’inizio della nuova avventura di Maurizio Arrivabene in casa Juventus, per Corriere dello Sport e Tuttosport.

 

 

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