Rassegna stampa 5 luglio: scontro al governo per Ddl Zan e referendum giustizia. Operato il Papa

Variegate le prime pagine dei quotidiani di lunedì 5 luglio. Il Corriere della Sera apre con un’intervista esclusiva al generale Francesco Paolo Figliuolo sull’andamento della campagna vaccinale. Il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 ha confermato la sua volontà di raggiungere l’immunità di gregge entro settembre. Attenzione al Covid anche da parte della Stampa, che si preoccupa della diffusione della variante Delta in Italia e del conseguente, lieve aumento dei contagi verificatosi dopo tre mesi.

Repubblica invece si concentra sull’accordo tra Lega e Italia Viva per emendare il Ddl Zan, suscitando le proteste del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle. Le possibili frizioni tra i partiti che compongono la maggioranza si riscontrano anche su Il Giornale, Libero e La Verità che, oltre al Ddl Zan, pongono l’accento sul raggiungimento di quota 100mila firme del referendum sulla giustizia. Il tema delle violenze in carcere resta al centro delle discussioni di Domani e del Foglio. Ampio risalto su tutti i giornali alla notizia dell’operazione di Papa Francesco all’ospedale Gemelli di Roma. Il pontefice è stato sottoposto ieri a un intervento programmato da tempo al colon, ha reagito bene e ora dovrà affrontare il decorso post operatorio per qualche giorno nella struttura romana.

Per quanto riguarda i quotidiani sportivi, le attenzioni sono già puntate sulla semifinale degli Europei di calcio di domani tra Italia e Spagna, ma un giusto risalto viene dato anche all’impresa dell’Italbasket. Gli azzurri hanno centrato la qualificazione alle Olimpiadi a 17 anni dall’ultima volta dopo la vittoria nella finale del Preolimpico di Belgrado contro la Serbia.