Rassegna stampa 3 settembre: Draghi per l’obbligo vaccinale e la terza dose

Il presidente del Consiglio Mario Draghi, dopo la conferenza stampa tenuta ieri, monopolizza le aperture dei quotidiani di venerdì 3 settembre. Le sue parole sulla possibilità dell’obbligo vaccinale e della terza dose sono state riprese da tutte le testate. “L’affondo di Draghi sui vaccini”, recita il Corriere della Sera. Diverse sono le interpretazioni politiche di quanto accaduto. Per il Fatto Quotidiano, “Draghi spacca il governo”, mentre Libero parla di “bastonate di Draghi a No-vax e No-Salvini”. Se per molti osservatori politici le dichiarazioni sull’obbligo vaccinale rischiano di creare una frattura con la Lega e il suo leader Matteo Salvini, per il quotidiano milanese le rassicurazioni sulla tenuta del governo respingono i dubbi avanzati nei giorni scorsi dal segretario del Partito Democratico Enrico Letta. 

Non solo Draghi e vaccini però. In molte prime pagine compaiono le foto di New York allagata a causa dell’uragano Ida. “Città sommersa”, spiega il Corriere della Sera. Spazio però anche al Festival del Cinema di Venezia, dove ieri ha presentato il suo nuovo film il regista Paolo Sorrentino. “Sorrentino, Maradona e il dolore” si legge su Repubblica, accanto alla sua foto e a quella del cast della pellicola “E’ stata la mano di Dio”, ritenuto da molti uno dei suoi lavori più intimi e autobiografici, ambientato nella nativa Napoli.

Risalto anche ai giornali sportivi, con la Nazionale di calcio tornata a giocare dopo la vittoria degli Europei. Gli azzurri hanno però pareggiato contro la Bulgaria la quarta gara valida per le qualificazioni ai prossimi Mondiali in Qatar. Un pareggio che rischia di complicare il cammino della squadra di Mancini, ora impegnata domenica in una sfida quasi decisiva contro la Svizzera. “Più forte ragazzi”, incita la Gazzetta dello Sport, mentre per il Corriere dello Sport i campioni d’Europa stavolta son stati “troppo buoni”.