Rassegna stampa 10 settembre: Green pass esteso ai genitori, No Vax violenti e il crocifisso nelle scuole

Green pass e vaccini ancora protagonisti sulle prime pagine di venerdì 10 settembre. L’estensione del passaporto vaccinale e la rete sempre più estesa dei suoi oppositori e dei No-Vax si prendono le aperture dei quotidiani. “Scuola, genitori con il green pass”, titola il Corriere della Sera. Anche le mamme e i papà che vorranno entrare negli istituti dovranno essere vaccinati o effettuare un tampone poco prima. Repubblica invece si concentra sui “No Vax, la rete violenta”. L’Antiterrorismo ha infatti denunciato il rischio di possibili azioni pericolose delle frange avverse al vaccino, attive e minacciose soprattutto in molte chat contro politici e giornalisti. Un tema ripreso anche da Libero: “Criminali No Vax. Preparavano attenti con bombe e fucili”. La Stampa riporta invece la dichiarazione del ministro della Salute Roberto Speranza: “Il green pass sarà esteso”. Il Fatto Quotidiano punta la lente sulle divisioni interne alla Lega riguardo proprio il green pass: “La Lega si spappola. Capigruppo contro Salvini”.

Spazio anche alla sentenza della Cassazione sulla presenza del crocifisso nelle scuole. Nessun obbligo di averlo o di toglierlo, ma la scelta viene rimessa ai singoli plessi: “Perché il crocifisso in classe non é più obbligatorio”, riporta La Stampa. Avvenire dà spazio in apertura alla vicenda: “La croce che unisce”. Il Manifesto con uno dei suoi classici titoli ironici “Non è ita”, analizza le difficoltà della nuova compagnia aerea di bandiera.

Tempo di interviste, invece, sui giornali sportivi. La Gazzetta dello Sport presenta una lunga chiacchierata con Giacomo Raspadori, nuovo golden boy del calcio italiano, a segno nella partita di qualificazione al mondiale contro la Lituania disputata mercoledì: “Io, un po’ Vialli, un po’ Mancio”. Tuttosport divide invece l’apertura in due parti, con a sinistra Federico Cherubini, nuovo direttore sportivo della Juventus, e a destra Samir Handanovic, portiere e capitano dell’Inter.

Le prime pagine: