Rassegna stampa 24 settembre: la sentenza d’appello sulla trattativa Stato-mafia e il “patto sociale” di Draghi

Trattativa Stato-mafia e patto sociale lanciato dal presidente del Consiglio Mario Draghi. Sono questi i due macro-temi che dominano le prime pagine dei quotidiani di venerdì 24 settembre.

La sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Palermo ha assolto sia Marcello Dell’Utri che Mario Mori, ex comandante del Ros e direttore del Sisde, nell’ambito dell’inchiesta sulla trattativa tra Stato e mafia, ribaltando quanto era stato deciso in primo grado. “Demoliti i Pm. Dell’Utri, 10 anni di fango”, è l’apertura del Giornale. Libero in taglio centrale scrive: “Smontata la bufala di Berlusconi mafioso. Tutti assolti, Dell’Utri incluso”. Repubblica porta la notizia in taglio alto: “Stato-Mafia, assolti Mori e Dell’Utri”. Di tutt’altro tenore il registro con cui la tratta il Fatto Quotidiano: “Trattare con la mafia si può, con lo Stato no”, è il critico titolo del quotidiano diretto da Marco Travaglio, uno dei giornalisti sostenitori dell’impianto accusatorio sin dall’inizio delle indagini.

Più spazio concesso al premier Mario Draghi che ieri, all’assemblea di Confindustria, ha lanciato la proposta di un patto tra le imprese e i sindacati per aiutare l’Italia. “Draghi lancia un patto per l’Italia”, titola la Stampa. Fa eco anche Repubblica: “Un patto per la nascita”. Dritto al punto invece il Corriere della Sera: “Draghi, non aumento le tasse”, riprendendo un altro stralcio del discorso dell’ex Bankitalia. Il Sole 24 Ore evidenzia anche la risposta del presidente degli industriali, Carlo Bonomi: “Bonomi lancia il patto per la crescita. Draghi, nessuno può chiamarsi fuori”. Ironica invece l’apertura del Manifesto, “Lunga vita”, che sottolinea la vicinanza di vedute tra gli industriali e Draghi e lo scetticismo dei sindacati alla proposta del presidente.

Sui giornali sportivi si celebra il Napoli, primo in classifica dopo aver trovato ieri la quinta vittoria su cinque giornate dall’inizio del campionato. “Madunina che Napoli”, scrive la Gazzetta, un avvertimento alle milanesi. “Schiaccianapoli”, scrive invece il Corriere dello Sport.

 

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