Rassegna stampa 21 ottobre: lo scontro Draghi-sindacati sulle pensioni, Champions dolceamara per l’Italia

Il tema delle pensioni cattura ancora l’attenzione di alcune prime pagine di giovedì 21 ottobre. “Pensioni, Draghi tira dritto. Sette giorni per l’intesa”, il titolo di Repubblica. Il governo ha proposto il varo di quota 102 o 104 per superare l’ex quota 100 voluta a suo tempo da Matteo Salvini e dalla Lega. I sindacati però non accettano e rilanciano. “Pensioni, il no dei sindacati. Quota 102 una presa in giro”, è l’apertura della Stampa. Severa e, come sempre ironica, la prima pagina del Manifesto: “Mezza pensione”.

Non solo tensioni però nella maggioranza, anche sorrisi. La pandemia sembra ormai sotto controllo grazie al buon andamento della campagna vaccinale. “Vaccini, l’Italia va veloce”, è il titolo del Corriere della Sera, che riprende una dichiarazione del presidente del consiglio Mario Draghi.

Il Giornale focalizza la sua attenzione sull’incontro fra i leader del centro-destra avvenuto ieri a Roma: “Patto nel centrodestra. Ora uniti per il Colle”. Matteo Salvini, Giorgia Meloni e Silvio Berlusconi si sono incontrati dopo il flop delle amministrative per fissare una linea comune per i prossimi traguardi politici, tra cui spicca l’elezione del presidente della Repubblica dopo la fine del mandato di Sergio Mattarella.

Quotidiani sportivi dedicati a Juventus e Atalanta impegnate ieri in Champions League. La squadra di Allegri ha vinto 1-0 contro lo Zenit, grazie alla rete nel finale di Kulusevski. La qualificazione si avvicina sempre più. Basterà un pareggio nella prossima gara a Torino per assicurarsi il passaggio agli ottavi (Gazzetta). Manchester United-Atalanta termina invece 3-2. Cristiano Ronaldo condanna la Dea, siglando la rete della vittoria. Alla squadra di Gasperini non è bastato il doppio vantaggio. Questa sera spazio all’Europa League con Lazio-Marsiglia e Napoli-Legia. In campo anche la Roma, in Conference League, contro il Bodø/Glimt (Corriere dello Sport).

 

 

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