Rassegna stampa 25 ottobre: pensioni, ipotesi di accordo. Corteo No pass in Duomo a Milano, linea dura della procura!

Slitta il consiglio dei ministri in programma nella giornata di domani. Ancora incertezza e mancati accordi sull’impiego degli 8 miliardi destinati al taglio delle tasse. Servirà un’idea più chiara su come utilizzare il capitale (Correre). Tema pensioni ancora protagonista. Inevitabile il ritorno graduale alla Fornero, si media sull’uscita a 64 anni. Letta: “Non sono d’accordo, le quote sono sbagliate” (Repubblica). I giovani precari e sottopagati, resteranno al lavoro fino a 70 anni.

Corteo No Pass: linea dura della procura di Milano, dopo le manifestazioni di sabato. Marcia per le vie del centro, disagi e tensioni. Il corteo si è concluso dove era iniziato, in Piazza Duomo. Presenti  anche una quindicina di esponenti di Do.RA, la comunità era stata messa sotto inchiesta dalla Procura di Busto Arsizio, per tentata ricostruzione del partito fascista. Roma ha intonato lo slogan dell’attore Enrico Montesano: “Giù le mani dai bambini” (Il Fatto Quotidiano).

Coronavirus: secondo il bollettino quotidiano del Ministero della Salute, ieri in Italia si sono registrati 3.725 nuovi casi di positività al Covid-19. I decessi sono stati 24. Sono 403.715 i tamponi molecolari e antigenici effettuati ieri. Sabato erano stati 491.574. Il tasso di positività è allo 0,9%, in aumento rispetto allo 0,8% del giorno prima. (Sky-Sole 24 Ore).

Sport: finisce 1-1- al Meazza tra Inter e Juventus. A Dzeko, ha risposto un rigore di Dybala al minuto ’89. “All’Inter non Var“, titola Gazzetta dello Sport. Prima frenata del Napoli. A Roma finisce 0-0. Espulsi Mourinho e Spalletti. Flop Lazio, la squadra di Sarri sconfitta 4-1 contro il Verona. Successo per il Milan di Pioli a Bologna per 4-2, in gol anche Ibrahimovic. Rossoneri a quota 25 in classifica insieme al Napoli. Spazio anche all’addio “italiano” alla MotoGp di Valentino Rossi a Misano. Grande festa per il Dottore sulle tribune.

 

 

Le prime pagine: