Rassegna stampa 5 novembre: allarme Covid-19, crescono i contagi. Si accelera sul fronte terza dose

Covid, allarme di Ema e Oms, crescono contagi e ricoveri. Il governo spinge per la terza dose. “Siamo nella quarta ondata”, titola in apertura Corriere della Sera. Rischio 500mila morti, sottolinea La Stampa. Conferme sulle richieste di posti letto da Paesi stranieri. Figliuolo: “Bisogna accelerare subito, in Italia quasi 6mila contagi. Terza dose per tutti“. In lieve aumento nelle ultime 24 ore anche i ricoveri. Nei reparti sono 228, quelli nelle terapie intensive 45 (Sole 24 Ore).

Tensioni nella Lega: tregua apparente tra Salvini e Giorgetti. Nel consiglio federale, il segretario detta la linea: “Nella Ue voglio un gruppo identitario, i popolari stanno con la sinistra“. Giorgetti esprime fiducia nel leader, ma insiste: “Se andiamo avanti così rischiamo irrilevanza, come la destra in Francia“. Maroni: “Io sto con il Ministro” (Repubblica). Decisiva, l’assemblea attesa tra le parti nel mese di dicembre.

Sport: “Giroud, prendiamoci tutto“, intervistato da Gazzetta dello Sport, l’attaccante francese sogna lo scudetto e una rete nel derby di Milano. Spazio alle italiane in Europa League su Corriere dello Sport. Poker del Napoli contro il Legia (4-1). La Lazio sfiora l’impresa a Marsiglia, con il 2-2 finale e un Immobile da record. 2-2 anche tra Roma e Bodø/Glimt. Su Tuttosport, anche al mercato della Juventus. Il nome caldo resta quello di Vlahovic, avversario tra l’altro domani allo Stadium.

 

 

Le prime pagine: