Rassegna stampa 10 novembre: Mattarella ferma i No-Vax. “Sconfiggiamo il virus, non gli strumenti che lo combattono”

In primo piano sui principali quotidiani, in questo mercoledì 10 novembre, lo stop ai cortei no-vax. “Basta violenza No-Vax“, titola in apertura Repubblica. Altolà di Sergio Matterella sui cortei: “Dobbiamo sconfiggere il virus, non attaccare gli strumenti che lo combattono“. Il Viminale, vara la stretta sulle manifestazioni contro le vaccinazioni. Più controlli e sanzioni più severe. Ancora picco di contagi in Italia. Nelle ultime 24 ore, 6032 nuovi e casi di Covid-19 e 68 vittime (Sole 24 Ore).

Berlusconi: il Cavaliere, si è espresso sulla situazione attuale sociale e politica del Paese: “In questo momento Draghi resti Premier, è importante per il Paese. Sarebbe da irresponsabili interrompere il suo lavoro. Chi sale al Colle rappresenta l’Italia, svolga il suo incarico indipendentemente dallo schieramento” (Il Giornale).

Manovra di bilancio: Draghi avverte, la manovra non subirà correzioni, ma “piccoli aggiustamenti formali“. Il reddito di cittadinanza, sarà sospeso dopo due rifiuti di proposte di lavoro. Incentivi per tutti coloro i quali troveranno impiego in tempi brevi. Per le spiagge pronte concessioni fino al 2023. Il consiglio di stato boccia così la proroga fino al 2033 (Corriere).

Sport: il calciomercato torna a far parlare di sé su Gazzetta dello Sport. “Inter, occasione Raspad’oro“, titola con un gioco di parole la rosea. I nerazzurri per gennaio pensano proprio al giovane attaccante del Sassuolo, Raspadori. Spazio anche all’Italia di Mancini, venerdì in campo contro la Svizzera. Out Immobile, che lascia il ritiro, a causa di una sofferenza al muscolo soleo. Su Tuttosport, la polemica sul calcio in tv. Da metà dicembre su Dazn, non si potrà più seguire lo stesso evento su più dispositivi. Tifosi infuriati.

 

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