Rassegna stampa 30 novembre: allarme per la variante Omicron, Juve sotto accusa

L’allarme per la variante Omicron del covid-19 caratterizza le prime pagine dei giornali di martedì 30 novembre. “Variante, corsa al vaccino”, è l’apertura del Corriere della Sera. Repubblica: “Usa-Ue, fermare il panico”. L’obiettivo è evitare nuovi lockdown incentivando le vaccinazioni. In taglio alto, il quotidiano romano presenta un bel collage di foto, raffiguranti alcune vittime sul lavoro degli ultimi dieci mesi, accompagnato da un titolo simbolico: “1000, sono i morti per lavoro negli ultimi dieci mesi. Mai così tanti”. Il Messaggero scrive: “Lazio, verso il Natale in giallo”. La regione potrebbe scattare di colore nelle prossime settimane, provocando una restrizione delle misure anti-pandemia. Domani si focalizza sui vaccini e sulla loro efficacia in relazione alle varianti: “La battaglia per i vaccini non è finita, per il governo sarà un inverno caldo”.

Sport: “Juve sotto pressione“, titola in apertura Gazzetta dello Sport. Il titolo crolla in Borsa, sottolinea la rosea, Arrivabene interrogato per tre ore consecutive. I magistrati potrebbero chiudere il “caso plusvalenze” entro un mese. Agnelli rassicura: “Siamo tranquilli“. Su Corriere dello Sport, spazio in taglio centrale alla vittoria del Pallone d’Oro di Leo Messi, il settimo vinto in carriera dall’argentino. Non sono mancate le critiche sulla valutazione finale dei candidati. Secondo posto per Lewandovski, staccato di soli 33 punti. Terzi gradino del podio per Jorginho. L’infortunio di Belotti su Tuttosport, il centravanti del Torino sarà costretto a stare lontano dal campo per almeno due mesi. Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione alla coscia destra.

 

Le prime pagine: