Rassegna stampa 1 dicembre: problema Dad, il Natale “che torna” e la prima del Fatto contro Berlusconi

Prime pagine variegate, anche molto fantasiose in qualche caso, per i quotidiani di mercoledì 1 dicembre. I giornali principali continuano a cavalcare il tema covid-19. Se il Corriere della Sera prospetta un futuro obbligo vaccinale, Repubblica e La Stampa si preoccupano della didattica a distanza per le classi in caso di contagiato tra gli alunni. “Scontro sulla Dad”, titola la prima. Spiega la seconda: “Draghi ordina la retromarcia, niente Dad con un solo contagio”. Al dibattito si aggiunge l‘Avvenire: “Si torna a scuola”.

Il Fatto Quotidiano, fedele alla sua linea editoriale, ha una prima pagina particolare, senza foto ma con una caricatura di Silvio Berlusconi e il titolo: “No al garante della prostituzione”, con un editoriale del direttore Marco Travaglio. Il riferimento è alle voci che vorrebbero l’ex presidente del Consiglio un papabile all’elezione al Quirinale una volta scaduto il mandato di Sergio Mattarella.

Giornale e Libero invece riprendono ancora la polemica sul Natale “cancellato dall’Unione Europea” per la circolazione di un documento ad uso interno in cui si invitavano i dipendenti dei vari organi a non menzionare il nome della festività ma un generico “periodo delle vacanze” per l’utilizzo di un linguaggio esclusivo. “Vittoria, l’Europa torna cristiana”, titola il primo, il secondo la mette sul piano politico: “Il Natale batte la sinistra”.

I giornali sportivi commentano il ritorno alla vittoria della Juve sul campo della Salernitana ultima in classifica. Il Corriere dello Sport titola: “Paulo sveglia la Juve”, Tuttosport invece: “Finalmente una Joya”. La Gazzetta dello Sport invece sul duello Inter-Milan in testa alla classifica: “Prova a prendermi”. Soltanto un piccolo riquadro per l’ultima gara della carriera di Federica Pellegrini, meno dell’intervista a Greta Beccaglia, la giornalista molestata nel post partita di Empoli-Fiorentina sabato scorso durante una trasmissione regionale.