Rassegna Stampa 6 dicembre: il nuovo green pass, novità per i rider e un altro nome per il Quirinale!

Le prime pagine di lunedì 16 dicembre affrontano varie sfumature del Covid-19, ma non solo. “Green pass, tutte le misure”, titola il Corriere della Sera. La Stampa intervista Guido Rasi, consulente scientifico di Figliuolo: “Covid più severo con i bambini”. Il Giornale denuncia problemi nel far rispettare le nuove norme che entreranno in vigore con il green pass aggiornato: “Allarme del Viminale, difficile fare i controlli”. Il Foglio apre “Contro il metodo Cacciari”, in opposizione al filosofo strenuo oppositore delle misure del governo per contrastare la pandemia.

Repubblica invece si focalizza su un’altra questione: “Svolta europea sui rider, devono essere assunti”. Secondo un pacchetto varato a breve dalla Commissione Europea, i rider a servizio delle piattaforme digitali saranno considerati lavoratori subordinati. Domani parla di un possibile nuovo nome per la candidatura al Quirinale: “L’ultima ambizione di Dario Franceschini”, l’attuale ministro della Cultura.

Giornali sportivi che danno spazio principalmente alla giornata di Serie A ancora in corso (oggi gli ultimi due posticipi, Torino-Cagliari ed Empoli-Udinese). La Gazzetta dello Sport con “Firmiamo”, in riferimento a una possibile volontà dell’Inter e di Simone Inzaghi di prolungare il contratto fino al 2025. Il Corriere dello Sport e Tuttosport parlano soprattutto della vittoria della Juve contro il Genoa con tanto di piccola lite tra l’allenatore Massimiliano Allegri e l’attaccante Alvaro Morata al momento della sostituzione di quest’ultimo. Chiaramente spazio anche ai successi di Sofia Goggia, che nelle prime gare stagionali di Coppa del Mondo ha conquistato tre primi posti (2 in discesa libera e 1 in SuperG), iniziando nel migliore dei modi la stagione che conduce alle Olimpiadi invernali. Ultimo, ma non per importanza, il duello tra Lewis Hamilton e Max Verstappen per la conquista del mondiale di Formula Uno: dopo la vittoria del campione in carica a Jeddah, i due sono appaiati con gli stessi punti in testa alla classifica a una sola gara dal termine (prossima settimana, Abu Dhabi). Ieri tra scontri, contatti, bandiere rosse e penalizzazioni non sono mancate affatto le emozioni.