Rassegna stampa 14 dicembre: verso la proroga dello stato d’emergenza, niente Draghi al Colle?

Si somigliano molto le prime pagine dei quotidiani di martedì 14 dicembre. L’argomento centrale è la possibilità sempre più concreta della proroga dello stato d’emergenza relativo alla pandemia di Covid-19. I principali giornali italiani, Corriere della SeraRepubblica, hanno una struttura quasi identica, con il titolo principale sulla proroga e la stessa foto-notizia sul sorteggio-pasticcio degli ottavi di Champions League, ripetuto dalla Uefa per un errore tecnico e che ha peggiorato la posizione dell’Inter, passata dal giocare contro l’Ajax al Liverpool, una delle favorite per la vittoria finale. Campeggia su entrambi i giornali la figura dell’ex calciatore russo, Andrej Arshavin, al momento dell’estrazione della pallina della discordia.

Su alcuni giornali, la proroga dello stato d’emergenza viene interpretata in ottica elezione del futuro presidente della Repubblica. “Lo stato d’emergenza ostacola Draghi al Colle”, titola Il Giornale. Secondo questa lettura, il premier Mario Draghi non sarebbe più un possibile candidato al Quirinale se dovesse continuare a condurre l’esecutivo. “Ci tengono in emergenza per sgambettare Draghi”, rilancia La Verità.

Chi si discosta dal duo “emergenza-quirinale” è il Manifesto, che invece si sofferma sulla Camera deserta durante la discussione della legge sul fine vita. Gioco di parole sempre calzante: “Una brutta morte”. Del suicidio assistito si tornerà presumibilmente a parlare nel nuovo anno.

I giornali sportivi riprendono il sorteggio Champions. Esemplificativo il titolo della Gazzetta dello Sport: “Che giramento di palline!”