Rassegna 17 dicembre: un po’ d’Italia torna gialla, l’Ue sposa la linea di Draghi contro il Covid

Il Covid-19 continua a monopolizzare i quotidiani. Le prime pagine di venerdì 17 dicembre si focalizzano soprattutto su due aspetti: il ritorno di alcune regioni in zona gialla, con conseguente aumento delle restrizioni anti-pandemiche, e l’allineamento dell’Unione Europea alle misure prese in Italia dal presidente del Consiglio Mario Draghi per contrastare la diffusione della variante Omicron. “Virus, si allarga l’Italia in giallo”, titola il Corriere della Sera. “Ue, passa la linea Draghi”, apre Repubblica. Spiega La Stampa: “La Ue, sì al green pass all’italiana”.

Hanno invece una visione diversa Il Fatto Quotidiano e Il Giornale. “I ritardi sulla terza dose azzerano il Green Pass”, pungola il giornale diretto da Marco Travaglio. Il secondo critica invece la scelta di sottoporre a tampone anche i vaccinati di rientro in Italia dall’estero: “La guerra dei tamponi”. Un po’ di spazio anche allo sciopero generale organizzato ieri da alcuni sindacati, in primis la Cgil. Il Manifesto ha sposato la protesta: “Le piazze del popolo”, mentre Libero bolla la giornata come un flop: “L’Italia licenzia Landini”.

I giornali sportivi si focalizzano sulla ripresa del campionato, con qualche eccezione. “Inter, occhio al Gasp”, titola La Gazzetta dello Sport. Inter e Atalanta sembrano al momento le squadre più in forma nella lotta scudetto. Tuttosport celebra la Juventus Woman: con la vittoria al Servette, le bianconere sono diventate la prima squadra italiana femminile a qualificarsi per i quarti di Champions. “Nella storia”, le celebra così il giornale torinese. Spazio anche alla tragedia dell’ex sciatrice Deborah Compagnoni, che ha perso il fratello Jacopo, vittima di una valanga in provincia di Sondrio.